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Scozzesi e centurioniDomenica sono uscito con la mia amica Antonella e le vie del centro erano percorse da decine di scozzesi con tanto di kilt - senza mutanda!
Un uomo con il kilt fa lo stesso effetto di un maschio con gli slip bianchi mezzi sfrisati e il gambaletto nero con l'elastico che blocca la circolazione.
...già, i centurioni. Domenica ne ho visto uno con i collant e uno con il pedalino mezzo calato. Alla faccia degli antichi romani!!
Ma ho comprato Aerial di Kate Bush! Poesia per......Nasce dalla neve il primo fiore della Primavera.
Peccato che la neve non cada spesso nel mio giardino!!
Un fiocco di cotone, tuttavia, ha sfiorato il mio viso.
La città sottomarinaQuesta storia l'ho scritta ieri sera al Laboratorio di Scrittura Creativa!
Un bambino camminava lungo la strada, ormai deserta a quell'ora. Aveva dato la buonanotte a tutti, riuniti in salotto davanti alla Corrida, e aveva finto di andare a dormire. Il bambino giunse sulla spiaggia, si tolse le scarpe e, facendosi coraggio, entrò nell'acqua. Provò un brivido, poi si immerse totalmente e gli sembrò che non facesse più così freddo. Iniziò a nuotare e prese il largo. Dopo qualche istante, o minuto, o forse dopo ore, volle vedere cosa si nascondesse nel mare sotto di se, che il bambino immaginava essere una vasta distesa di sabbia dorata, dove camminavano i granchi e dove si posavano le conchiglie. Il bambino, invece, vide un castello. Era una costruzione sommersa e nonostante il buio notturno alcune luci - Ciao! - gli disse sorridente. - Ciao. - rispose sorpreso il bambino. - Ti aspettavo! - disse la ragazza. - Che posto è questo? - chiese il bambino. - Questa è la Città Aperta, - rispose la ragazza - la città del futuro. Questo è il luogo destinato a venire. Ma ora è presto e io aspetto. Il bambino la guardò incredulo. La ragazza gli porse allora un oggetto: era una collana di perle. Il bambino non comprese. -Un giorno, quando mi incontrerai, me la restituirai. Io sarò lì, tra pane e prosciutto, ad aspettarti! Ora vai, torna a casa! Il bambino strinse forte la collana, fece un cenno di assenso e risalì. Si voltò un'ultima volta prima di riemergere all'aria aperta e vide la Città Aperta scintillare dietro di se'. Nuotò verso la riva, uscì dall'acqua e tornò verso la prorpia casa: avrebbe atteso lì che la Città Aperta divenisse una città presente. |
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