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Come imparai a nuotareDa piccolo non ho mai avuto il coraggio di andare in piscina perché avevo paura che mi picchiassero e alle medie ero un chiattone tale che nell'acqua mi avrebbero scambiato per una Fiat Panda affondata. Quando ero al liceo mi sarebbe piaciuto imparare a nuotare, ma l'istruttrice della piscina di Desio era una gran sadica e mi sentivo inibito. Così l'estate di qualche anno fa mi decisi finalmente ad affrontare la mia anticapacità e mi iscrissi in una graziosa piscina di Trastevere. La sera della prima lezione entrai negli spogliatoi armato di tutta la mia ansia da prestazioni, scoprendoo che... non c'era nessuno. Solo una bambina egiziana che puliva il pavimento con il Mocio Vileda. Dunque, non è che mi aspettassi gli Etruschi nudi, ma star lì da solo con il mio scheletrino mi metteva in forte imbarazzo, diciamo pure che ero in preda al panico. Strisciai lentamente fino al bordo vasca e raggiunsi le mie compagne di corso - alcune signore ultracinquantenni con la cellulite cronica e l'istruttrice, una fanciulla molto graziosa! Ovviamente non potevo esimermi dal farmi riconoscere nel modo peggiore possibile, come al solito. Avevo avuto la brillante idea, qualche giorno prima, di andare in spiaggia a fare il figo senza crema protettiva e, come dolorosa conseguenza, avevo iniziato a perdere pezzi di pelle ustionata un po' ovunque. A lezione, agli esami e... in piscina. Così, mentre le mie adorabili anzianotte in acqua perdevano protesi e cuffiette, io rincorrevo la mia epidermide che galleggiava a mo' di medusa nello schifo generale... Bene o male che sia andata, nel giro di poche settimane ho finalmente imparato a nuotare! Non ho mai superato la fobia dello spogliatoio e tutti quei tizi che girano nudi - ma non è da cafoni? - mi danno un po' la pelle d'oca. Per fortuna sono miope e le cose piccole non le vedo. Buongiorno mondo!Stamattina l'uomo delle pulizie del condominio mi ha svegliato cantando Montagne Verdi a pieno stomaco sotto la mia finestra. Stavo x colpirlo con lo stereo e una raffica di dischi di Marcella Bella. |
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