ow's profilePensavo fosse un autobus...PhotosBlogLists Tools Help

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    Ancora su Buona Domenica

    Domenica scorsa mi sono visto BD. Nauseato
    La Perego, sempre vestita molto finemente, con degli stivaletti semplici semplici e delle collanine di bigiotteria che quasi non si notavano, aveva come ospite un puttanone che era andato in trasmissione per dichiarare il suo amore a Daniele In Terrante. Cuore rosso
    Ecco anche questa ragazza, un esempio di spiccata moralità, con la bocca svasata e le tette sparse ovunque tranne che dove avrebbero dovuto restare, poverina mi ha fatto molta pena questa sua passione non corrisposta per Daniele.

    Meno male che a una certa è arrivata la Zanicchi vestita di velluto a cantarci sopra. Rosa appassita

    Cinema & Università

    L'altra mattina nella mia stimatissima (?) università stavano girando il sequel della Notte Prima Degli Esami - almeno credo...

    Visto che avevano bloccato l'ingresso della mia Facoltà, cercavo di capire chi potesse avere avuto l'idea perversa di ambientare un film sui gradini della Sapienza. Due ragazze accanto a me facevano gli occhioni perché avevano riconosciuto due attrici famose (credo le due carampane che stavano girando in quel momento) e mi spiegarono che stavano girando il seguito della Notte ecc ecc.

    Fatto sta che due tipe farlocche poggiavano il chiappame sulla scalinata di Lettere e Filosofia mentre un aiuto-regista gridava in continuazione di stare ZITTI!  Era pure piuttosto nervoso, ma io dico, che ci vengono a fare nell'università più grande d'Europa a girare un film sulle scalette? Non potevano fare il film in un luogo più tranquillo?

    Miss Italia

    Non guardo Miss Italia da anni, anche perché il programma peggiora di volta in volta.  Ogni anno eleggono una Miss sempre peggiore, non c'è limite alla sciaperìa. E' un concorso di bellezza per famiglie, quindi deve vincere per forza una ragazza acqua e sapone, senza troppe tette e possibilmente vergine, ma quella nuova batte davvero ogni record di rarefazione mentale! Daniele Interrante in confronto è da premio Nobel.

    Le ragazze che partecipano al concorso sono omologate e appiattite! Le han conciano come delle vecchie. I parrucchieri sono dei delinquenti, 'ste poraccie hanno i capelli che sembrano spalmati di olio di cotone, mi sanno sempre di sporco e appiccicoso. I costumi li producono dalle Ancelle del Sacro Cuore Immacolato, non hanno il minimo appeal e sono pure neri, grigi, blu... insomma 'na tristesssa!!

    Secondo me dovrebbero scegliere Miss Italia tra tutte le donne che si sono distinte in qualche modo nel campo dello SPORT (tenniste, pallavoliste, nuotatrici...), della SCIENZA (ricercatrici, scienziate...), della CULTURA (scrittrici) o della POLITICA e fare un'unica serata in cui vengono presentate e viene eletta la Miss in base ai suoi meriti. In questo modo Miss Italia sarebbe realmente un personaggio rappresentativo dell'Italia, per i suoi meriti e non per il numero di parenti che l'hanno votata da casa.

    Comunque è uno spettacolo per guardoni, non ci credo che alle donne interessi così tanto vedere altre femmine in costume da bagno.

    Ho visto un po' di tv...

    Qualche sera fa ho avuto la sciagurata idea di vedere uno dei soliti casi umani da compassione della De Filippi.
    Tanto per non scadere nei luoghi comuni, c'era la solita famiglia di napoletani pezzenti e pure sporchi. Pascuale, il figlio obeso e mammone, il fallimento di qualsiasi teoria sull'evoluzione umana, accompagnato dalla madre, la classica matrona partenopea truccata da zingara. Dall'altra parte della busta, la moglie di Pascuale in via di divorzio, ingravidata e trattata come una sgualdrina perché non ha dato alla figlia il nome della suocera.
    Segue sceneggiata in dialetto sudista.  Il pubblico fa la ola per la moglie fedifraga.  Maria caccia la madre e Pascuale si incazza con Maria riuscendo incredibilmente a infilare ben tre parole di seguito per l'unica volta nella sua vita.
     
    Pensavo che non avrei mai potuto vedere nulla di peggio, invece Domenica per errore mi è caduto il telecomando a terra e la tv s'è appicciata su Canale 5...
    ...dopo la sigletta cantata in coro da Perego-Gregoraci-Lippi e l'amante del marito della Ferilli con tanto di balletto...
    ...dopo la sessuologa, l'imbalsamatrice e la bagnina estratte a sorte dall'Archivio Sfiga di Mediaset...
    ...dopo le signore ciccione del pubblico che applaudiscono ("applaudono" non renderebbe giustizZia al niveau culturale del programma) la Panicucci...
    ...dopo un'intervista alla concorrente esclusa da quel reality sulle cozze ignIoranti condotto dalla Panicucci di cui sopra...

    ...ho compreso l'importanza di creare un sistema di istruzione che funzioni realmente e insegni ai futuri cittadini ad emanciparsi, mettendoli nelle condizioni di liberarsi da queste forme di assoggettamento a una sottocultura che, per intrattenere, deve necessariamente insultare l'intelligenza della gente.

    Povera Italia.

    La Bella Addormentata nel Bosco - Sleeping Beauty

    Ho visto La Bella Addormentata nel Bosco, il film Disney.  Come li facevano una volta i cartoni animati non li fanno più: la pretesa ingenuità e il disegno semplice e ordinato non prevalgono sulla storia e sulle emozioni come le cagatine edulcolorate e computerizzate di oggi. Poveri bambini, non sanno cosa si sono persi!
     
    La storia è nota. La protagonista è Aurora, che nella versione inglese tutti pronunciano ORRORA, quindi all'inizio del film la folla grida ORRORA ORRORA come se stessero bombardando il paese. Il re non riusciva a ingravidare la regina, ma dopo anni di tentativi purtroppo nasce la principessa.  Le fatine, tre lesbiche in menopausa, donano ad Aurora la bellezza e l'anima ma, ahimé, nessuno pensa a darle l'intelligenza.  Per fortuna, in tanta monotonia, interviene la perfida strega Maleficent. Bellissimo personaggio!  E' una vera dark lady, una drag queen invecchiata ma non per questo meno determinata. Lancia una meledizione sulla principessa: morirà entro il sedicesimo anno di vita, pungendosi con il fuso di un telaio.  Invece di dire ad Orrora "non toccare nulla per i prossimi sedici anni" preferiscono bruciare tutti i telai del regno e allevare la bambina in un bosco.
     
    Dopo sedici anni, la demente vaga cantando per la foresta . E' vogliosa perché non ha mai incontrato un ragazzo e vorrebbe tanto farsene uno, ma deve accontentarsi della compagnia di alcuni volatili e delle tre fatine omosex. La tensione erotica sale quando Aurora incontra il principe , uno dei pochi uomini della Disney con un discreto livello di virilità. Il ragazzo ci prova subito e la scema non perde tempo e gli promette di dargliela la sera stessa.
     
    Aurora è però attesa al Pacazzo Reale per festeggiare il compleanno . Le fatine la rinchiudono in una torre ma Nostra Signora delle Tenebre Maleficent riesce a scoprirla e non ci mette molto a infilarle un ago nel dito. Quel genio di ragazza cade a terra stecchita e alle fatine non resta che lasciar cadere in un sonno incantato tutta la Corte .
     
    Maleficent, dopo secoli passati con un corvo, decide di dare una svolta alla sua vita e sequestra il principe. Lo incatena nelle segrete del castello e inizia con lui una relazione sadomaso, ma le fatine, dopo varie tribolazioni, lo aiutano a fuggire. Aiutato dalle armi magiche riesce a uccidere la strega, che si spappola cadendo in un precipizio - nonostante abbia le ali.  Poverina.
     
    Il principe bacia Orrora, la puella si risveglia e celebrano felici il fidanzamento.  Le fatine vengono dimenticate su un balcone, neglette e senza nessun ringraziamento. The End.

    Se Bambi è gay

    A 24 anni suonati ho rivisto Bambi.
     
    Realizzato nel 1942, il film rappresenta la società dell'epoca, gerarchicamente organizzata e stabilmente ancorata ai vecchi ruoli di genere: la donna  è primariamente una madre, oltretutto scema, il bambino è un adulto che non ha ancora imparato a vivere e l’uomo  ovviamente ha valore solo in quanto soldato. Netta la divisione in classi sociali: c'è il popolino un po' rozzo (i conigli, gli uccellini e gli altri animali della foresta) e l'aristocrazia elegante e sdegnosa (i cervi). A capo della baracca c'è il Grande Cervo , con delle corna lunghissime, simbolo di virilità e di potenza, che fanno godere tutte le cerve della foresta.
     
    La mamma di Bambi, la Bamba, incarna i valori dell'alta borghesia dei primi del '900, che assimila il comportamento dell'aristocrazia ma rimane legata alla condizione femminile popolare, senza riuscire realmente ad emanciparsi. La cerva odiosa si atteggia a zoccola di classe e non ricambia i saluti di nessuno - quando è morta ho goduto come poche volte nella vita – ma la maternità è totale abnegazione verso il figlio e la donna non ha altro ruolo sociale che quello della genitrice - se poi il figlio è Bambi faceva meglio a farsi ammazzare subito, la fallita. La Bamba è anche una scema della prima ora e non fa in tempo a mettere lo zoccolo sul prato che BANG! è già stecchita.
     
    Il padre di Bambi, o presunto tale, visto che non sappiamo chi abbia ingravidato la cerva, è una sorta di sovrano assoluto che passa in rassegna gli altri cervi come un capo militare. Disney proietta la realtà a lui contemporanea nel microcosmo della foresta, e i soldati impegnati nelle conquiste coloniali e nell’ormai prossima guerra lo ispirano nella caratterizzazione dei cervi, introdotti con una marcia militare e riverentemente posti di fronte al sovrano.
     
    Bambi è la regina delle frocie della foresta.  E’ appena nato e già sculetta e ancheggia. Dopo una sveltina con il coniglio Tippete, incontra la fidanzatina Occhidolci – altro esempio della bislacca considerazione in cui erano tenute le donne negli anni ’30 – ma l’abbandona per fuggire con il suo amante di sempre, il Grande Cervo. E’ una storia alla Brokeback Mountain, un colpo di fulmine improvviso tra Bambi e il padre e poi il continuo cercarsi, tanto che il Grande Cervo salva più volte il culo a Bambi sperando che glie ne faccia dono.
     
    Bizzarro il cambiamento di sesso della puzzola Fiore, all’inizio del film è una bambina ma nel giro di un inverno diventa un maschio potente e seduttore di puzzole. Il coniglio Tippete viene plagiato da una coniglia obesa dalla dubbia moralità. Inquietante la rapidità della maturazione sessuale dei cervi: in un anno Bambi nasce e figlia!
     
    Conclusione: gli etero di ieri sono i gay di oggi.